PROGRAMMA DELLE PRINCIPALI MANIFESTAZIONI CHE SI SVOLGONO ANNUALMENTE A SERMONETA
TRADIZIONALE SAGRA DELLA POLENTA
Festa di Sant’Antonio Abate
Sermoneta Centro Storico - Domenica più vicina al 17 Gennaio
ORIGINI STORICHE DELLA TRADIZIONE
La Sagra della Polenta è una tradizione secolare che ogni anno ha luogo a Sermoneta in onore di Sant’Antonio Abate (protettore degli animali domestici e del mondo rurale) prima del periodo quaresimale, così come storicamente riscontrato dall’editto dell’anno 1622 del Canonico Sermonetano Leonardo Scincia, all’epoca governatore papale in Tossignano (BO), dove istituì, con regolare bando, la festa della polenta da celebrarsi l’ultimo giorno di carnevale, che a tutt’oggi ha ancora luogo.
Mentre ci si chiedeva se Leonardo Scincia istituì la festa della polenta in Tossignano interpretando i gusti e le usanze locali, oppure la istituì in quel luogo ricordando le tradizionali usanze del suo paese d’origine, cioè di Sermoneta, agli inizi del 1500 venne importato dal Nuovo Mondo il mais, che dopo un primo periodo di diffidenza diventa, trasformato in polenta nei modi più diversi, il piatto per eccellenza.
Molte notizie storiche fanno credere che Guglielmo Caetani, quando tornò a Sermoneta nel 1504 dopo l’esilio al quale fu costretto quando i Borgia, nel 1499, presero possesso della fortezza di Sermoneta, portò con sè un sacchetto di strani semi importati dal Nuovo Mondo e chiamati “mahiz”. Il Caetani seminò i nuovi semi nelle sue vaste e fertili terre e ne ebbe abbondanti raccolti.
I Caetani avevano nel loro territorio riguardo ai propri sudditi anche lo “jus gladi et sanguinis” e spesso ponevano a languire nelle prigioni del castello numerosi delinquenti comuni o loro nemici, ai quali per sostentamento si dava generalmente un pastone ottenuto con semola di grano. Guglielmo pensò di dare ai prigionieri anzichè la solita poltiglia di grano, una pietanza ottenuta con farina di mais che piacque ai prigionieri.
La nuova pietanza si diffuse anche presso i pastori che, specie dopo la transumanza, vivevano numerosi con il loro bestiame in capanne costruite sulle falde delle colline adiacenti a Sermoneta.
Nel cuore dell’inverno i poveri pastori non vivevano certo nell’abbondanza, perciò il giorno della festa di S. Antonio Abate il Duca permise che in piazza si offrisse a tutti polenta condita con carne di maiale per poi dare inizio al carnevale Sermonetano.
Non è improbabile che il Duca Guglielmo chiamasse il mais granoturco perchè la peluria delle pannocchie del nuovo vegetale gli ricordavano i folti baffi dei corsari Turchi contro i quali dovette spesso combattere per le frequenti scorrerie che essi facevano nel suo territorio.
LA FESTA
Fin dalle prime ore del mattino gli esperti polentari iniziano i preparativi per la cottura della polenta che viene cotta in paioli di rame su fuoco a legna.
Alle 10,00 nella Cattedrale Santa Maria in Cielo viene celebrata la Santa Messa. A seguire la Solenne Processione con la Sacra Statua di Sant’Antonio, la benedizione dei campi e degli animali e la distribuzione dei pani benedetti.
Dopo la liturgia, intorno alle 12,30, inizia in Piazza del Popolo la tradizionale distribuzione della polenta con sugo cotto con salsicce e olio di oliva locale. La distribuzione si protrae per tutto il pomeriggio accompagnata da musica, spettacoli ed esibizioni degli sbandieratori.
Sono presenti anche stands per la degustazione di vini e di prodotti agricoli locali.
LE FESTE DELLA POLENTA
Un mese a tavola con la Regina della tradizione gastronomica contadina
Nelle quattro domeniche successive alla Sagra della Polenta vengono organizzate le Feste della Polenta nelle diverse borgate del territorio: Doganella di Ninfa, Monticchio, Pontenuovo – Carrara, Sermoneta Scalo, Tufette. Le manifestazioni iniziano durante la mattinata con la celebrazione della Santa Messa e proseguono con la distribuzione della polenta.
FESTA DI SAN GIUSEPPE E FESTA DEI FAUNI
18 e 19 Marzo
In occasione della Festa di San Giuseppe, patrono di Sermoneta, si organizza la tradizionale “FESTA DEI FAUNI” (sera del 18 marzo) durante la quale vengono accessi enormi falò al centro di ogni rione in un’animata gara fra le varie contrade che vede vincitore il rione con il falò più alto e più bello. La gara va avanti per tutta la notte, mentre sulla brace dei fauni si arrostiscono salsicce, braciole ed altre specialità culinarie locali.
MAGGIO SERMONETANO
Maggio
La manifestazione culturale “Maggio Sermonetano Spettacoli In Strada” nasce nel 1996 con l’obiettivo di creare un progetto culturale di sensibilizzazione alle principali discipline artistiche.
Una delle caratteristiche principali della manifestazione è che tutte le rappresentazioni avvengono nelle strade e nelle piazze del paese di Sermoneta.
Un’altra delle caratteristiche è la presenza dei laboratori (seminari) realizzati dagli stessi artisti come preparazione allo spettacolo che poi si va a rappresentare, in maniera tale di avere da parte del pubblico non solo la sensazione ultima della rappresentazione dello spettacolo, ma soprattutto il senso di come esso viene ideato e realizzato.
Negli ultimi anni l’idea dei laboratori in particolare per quanto riguarda i più giovani, ha avuto notevole successo proprio per il fatto che i partecipanti sono riusciti ad avere elementi in più rispetto a quelli di una semplice dimostrazione spettacolo.
La cosa straordinariamente coinvolgente è che tutto avviene in strada o nelle piazze principali del paese con una collaborazione diretta dei cittadini di Sermoneta che partecipano direttamente per ciò che necessita agli artisti.
Dalla prima edizione (1996) la manifestazione ha ospitato artisti di importante rilievo sia per quanto riguarda gli artisti di strada che per gli artisti che operano nei circuiti teatrali nazionali.
La manifestazione si svolge principalmente nei fine settimana di Maggio dalle ore 10.30 alle ore 24.00 con libero accesso a tutti.
CAMPUS INTERNAZIONALE DI MUSICA E FESTIVAL PONTINO DI MUSICA
Giugno - Luglio
Ogni anno, nei mesi di giugno e di luglio, il Campus Internazionale di Musica di Latina organizza, nello splendido scenario del Castello Caetani di Sermoneta:
- Dal 1975, i celebri Corsi di perfezionamento e di Interpretazione Musicale, famosi in Europa e nel mondo per il valore dei docenti e per il modello di vita e di studio seminariale;
- Dal 1963, il Festival Pontino di Musica fondato dai principi Caetani e la cui eredità è stata raccolta dal Campus Internazionale di Musica di Latina.
Tali manifestazioni richiamano studenti di musica da tutto il mondo che vengono a Sermoneta per seguire i corsi di perfezionamento e numerosi spettatori ed amanti di musica classica non solo a livello locale ma nazionale ed internazionale.
Per informazioni contattare il Campus Internazionale di Musica di Latina Viale Le Courbusier 379, 04100 LATINA, tel. 0773605551, fax 0773605548 E-Mail campus.musica@panservice.it
EVENTI
Mostra d'Arte Contemporanea Luglio - Agosto
Eventi nasce nel 1995 dall’idea di un gruppo di artisti locali di integrare l’antico borgo medievale di Sermoneta con la ricerca di nuovi spazi espositivi originali e significativi da parte dei protagonisti dell’arte contemporanea.
L’intero paese diventa centro di esposizione artistica dove i diversi spazi espositivi sono dislocati lungo un percorso che porta il visitatore a scoprire gli angoli più suggestivi della città di Sermoneta, tanto che anch’essa diviene opera d’arte protagonista.
Pitture, sculture ed altre opere d’arte di artisti di livello nazionale ed internazionale vengono allestiti in diverse aree all’aperto del Centro Storico e in diversi locali comunali e il turista appassionato d’arte ha modo di interagire con la città ritrovando ovunque i segni creativi dell’artista e rivivendo in chiave insolita questa simbiosi.
CHITARRA FESTIVAL Fabritio Caroso
Agosto
Il Chitarra Festival Fabrizio Caroso da Sermoneta è una rassegna internazionale di chitarra che nasce nel 1995 con lo scopo di divulgare la chitarra sin dalle sue origini e nelle sue molteplici forme espressive. E’ dedicato a Fabrizio Caroso da Sermoneta, famoso liutista e coreografo del XV secolo, punto di riferimento della composizione liutistica e dell’arte della danza dal ‘600 in poi.
Ogni anno il festival dedica all’illustre personaggio una sezione speciale in cui si approfondisce la sua opera con conferenze, pubblicazioni e concerti di liuto tenuti da storici ed artisti di fama internazionale come il Prof. Gargiulo, la coreografa Barbara Sparti ed i liutisti Cristian Zimmerman, Andrea Damiani e Paul O’Dette.
La sezione chitarra classica ha visto celebri esecutori come Eduardo Fernandez, Ernesto Bitetti, Leonardo De Angelis, Roland Dyens, Helmut Jasbar, Raphaella Smits e Manel Rubio.
Di grande interesse anche la sezione dedicata alla chitarra flamenca (introdotta nel 1997) e la sezione didattica durante la quale si svolgono corsi di perfezionamento per gli studenti di conservatorio e per gli appassionati dello strumento.
La manifestazione si svolge nel mese di agosto, ha la durata di una settimana ed ha luogo, oltre che a Sermoneta, anche in altre località della provincia come Gaeta, Latina, Formia, Roccagorga, Cori.
FIERA DI SAN MICHELE
29 Settembre
Tradizionale fiera del bestiame e dell’artigianato che ha luogo presso la località Piedimonte (area mercato) dove vengono allestiti stands per la promozione di prodotti artigianali, agricoli, prodotti alimentari tipici locali ed esposti i capi di bestiame delle aziende di allevamento locali. La manifestazione si svolge nel corso di quattro giornate ed è allietata spettacoli musicali e dalla presenza di personaggi dello spettacolo.
CONCORSO DI PITTURA ESTEMPORANEA
Settembre
Il Concorso di Pittura Estemporanea viene organizzato a Sermoneta nella prima settimana di settembre di ogni anno e ad esso partecipano numerosi artisti sia locali sia provenienti da altre località.
Il concorso prevede la realizzazione di un dipinto avente quale oggetto il paese di Sermoneta nei suoi innumerevoli ed affascinanti scorci di borgo medievale e rinascimentale.
Festa della Madonna della Vittoria RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO
Seconda domenica di Ottobre
Il Comune di Sermoneta organizza ormai da anni, in occasione della Festa della Madonna della Vittoria, la Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto che rappresenta uno degli eventi più importanti ed attesi nel programma annuale delle manifestazioni e di grande richiamo per numerosi turisti a livello nazionale.
La Battaglia di Lepanto Nella seconda metà del XVI secolo, l’impero Ottomano e gli Arabi erano divenuti i veri padroni assoluti del Mediterraneo stringendo in una morsa mortale gli stati cristiani, purtroppo divisi e gelosi l’uno dell’altro. Per il coraggio e l’abile diplomazia del papa Pio V si riuscì a formare una lega che, con una flotta di navi spagnole, Veneziane, Genovesi, Pontificie e Savoiarde, potesse affrontare la potentissima flotta turca.
Nel 1571 la flotta cristiana comandata da Don Giovanni d’Austria con l’appoggio di Barbarigo Venier, Doria e Colonna, affrontò sulle acque di Lepanto l’armatissima flotta turca comandata da Mehemed Alì Paschià. Grande e strepitosa fu la vittoria dell’armata cristiana che fu salutata da tutto il mondo cristiano. Da quella sconfitta iniziò il declino dell’impero Ottomano, la cui potenza mai più risorse. Alla Battaglia di Lepanto, sulla nave GRIFONE, partecipò con il titolo di Comandante Generale della fanteria pontificia, ONORATO IV CAETANI, con soldati sermonetani. Nel momento più furioso della battaglia il pensiero del nostro duca si volse ad un’immagine della Madonna, custodita in un piccolo tabernacolo al principio della mulattiera che conduceva a Sermoneta; la aveva incontrato per la prima volta Agnesina Colonna, sua sposa. Invocò la SS.Vergine e fece voto, in caso di vittoria, di erigere una chiesa. Voto che fu mantenuto.
La chiesa, ove poi fu sepolto, e la Vergine furono chiamate MADONNA DELLA VITTORIA. Da allora, ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l’anniversario della Battaglia di Lepanto.
Oggi tali celebrazioni iniziano circa tre settimane prima della seconda domenica di ottobre con le tradizionali feste propiziatorie organizzate nei rioni del paese (Borgo, Torrenuova, Valle, Castello, Portella) che per l’occasione vengono imbandierati a festa con i colori e il simbolo propri. Durante tali feste avviene la presentazione dei cavalieri che parteciperanno al Palio della Madonna della Vittoria in rappresentanza del proprio rione, il tutto accompagnato da un buon vino, da specialità culinarie locali, da canti e balli.
Nella domenica precedente alla Rievocazione (1 Ottobre 2000) si organizza il Trofeo “Madonna della Vittoria” che giungerà il prossimo anno alla 15° edizione. E’ una corsa podistica di mt. 10,500 su percorso cittadino del Centro Storico a cui partecipano numerosi sportivi interessati, oltre che all’evento sportivo, anche al fatto di poter percorrere un tragitto tra le mura medievali del paese in un atmosfera particolare (la corsa è riservata alle categorie FIDAL Assolute e FIDAL Amatori).
Il sabato precedente la Rievocazione Storica i cavalieri dei cinque rioni, preceduti dagli sbandieratori e dai vessilli, sfilano per le vie del paese e si recano presso la cattedrale dove assistono alla invocazione della Vergine, si fa lettura della Preghiera del Cavaliere e si fa la presentazione del XII palio che il Parroco benedice insieme ai cavalieri. Segue poi la Santa Messa e la Solenne Processione con la Statua della Madonna della Vittoria accompagnata dalla Banda Musicale “Fabrizio Caroso”. Nel pomeriggio della seconda domenica di ottobre ha luogo la tanto attesa Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto nella quale numerosi costumanti sfilano per le vie del paese: il Duca Onorato IV Caetani, reduce vittorioso con seguito di soldati, preceduti da tamburi, trombettieri e sbandieratori, entra in città e va incontro al corteo della Duchessa Agnesina Colonna che, lasciato il Castello seguita da cavalieri, dame, paggi e notabili della città, incontra l’amato sposo nella piazza del paese alla presenza del popolo festante. Questo incontro ed altri momenti della sfilata, oltre che figurativi, sono ampiamente recitati in gergo cinquecentesco. La coppia ducale ed il corteo al completo vanno a rendere omaggio alla SS.Vergine in chiesa, quindi si recano presso la Porta del Pozzo per assistere alle gare equestri per la conquista del XIII Palio Madonna della Vittoria. Sfilando per le vie imbandierate della cittadina attraverso i cinque rioni si fa poi rientro al castello dove viene consegnato il Palio al rione vincitore e dove gli Sbandieratori effettuano un suggestivo spettacolo.
La giornata si conclude con uno spettacolo musicale al Parco della Rimembranza (Belvedere).
FESTIVITA' NATALIZIE
In occasione del Santo Natale nei Rioni del Centro Storico vengono allestiti dei presepi artistici realizzati da artisti locali, vengono organizzati concerti e rappresentazioni teatrali.
(per informazioni rivolgersi al Comune di Sermoneta tel.077330151)
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